Flutter – Ambiente on line

Lo scopo di questo post è mostrare subito la potenzialità di un ambiente di sviluppo on line.

Prerequisiti è conoscere SQL, conoscere PHP e naturalmente conoscere il linguaggio DART nel framework FLUTTER.

Lo scopo è mostrare un’applicazione completa per poi scendere nei particolari nei post successivi.

L’ambiente di sviluppo on line è infinity free.net

Esso consente di non installare un ambiente XAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) sul proprio host ma utilizzare un server on line, naturalmente con tutte le limitazioni del caso.

Dopo essersi loggato si crea un ambiente gratuito con un URL fornito dalla piattaforma e naturalmente non commerciale.

Nel mio caso, ad oggi, data di scrittura del post, accedo con https//bragadin.42web.io

Il  PHP come eventualmente le mie pagine web vengono inserite nella cartella htdocs.

L’account viene assegnato casualmente ad esempio il nome del database è if0_39612443_francesco202

Codice SQL per la creazione della tabella.

CREATE TABLE utenti (
  id INT PRIMARY KEY AUTO_INCREMENT,
  nome VARCHAR(100)
);

una chiave primaria che si auto incrementa ed un campo di tipo testo.

Quindi inserisco tre record:

INSERT INTO nome_tabella (colonna1, colonna2, colonna3)
VALUES ('valore1', 'valore2', valore3);

dove a valore1, valore2 e valore3 ho inserito tre nomi.

Adesso scrivo nella libreria il file htdocs il file in PHP get_anagrafica.php

<?php
// Connessione al database
$host = 'sql100.infinityfree.com';
$dbname = 'if0_39612443_francesco2025';
$username = 'xxxxxxxx';
$password = 'xxxxxxxx';
$conn = new mysqli($host, $username, $password, $dbname);

// Controllo connessione
if ($conn->connect_error) {
    die("Connessione fallita: " . $conn->connect_error);
}

// Query per ottenere gli ultimi 3 record
$sql = "SELECT * FROM anagrafica ORDER BY id DESC LIMIT 3";
$result = $conn->query($sql);

// Preparazione dell'array di risposta
$data = array();
if ($result->num_rows > 0) {
    while($row = $result->fetch_assoc()) {
        $data[] = $row;
    }
}

// Restituisce i dati in formato JSON
header('Content-Type: application/json');
echo json_encode($data);

// Chiude la connessione
$conn->close();
?>

Digitando su un browser:

https://bragadin.42web.io/get_anagrafica.php

vedrei i tre record emessi in formato JSON che devono essere dati a flutter.

Con flutter la correzione del codice avviene in termini reali consentendo di diminuire i tempi di sviluppo.

VS Code se si vuole provare in locale altrimenti si può usare la piattaforma zapp.run

Editare il file pubsec.yaml sostituendo il codice esistente con il seguente:

name: anagrafica_app
description: Un'app Flutter per la gestione dell'anagrafica
publish_to: 'none' # Non pubblicare su pub.dev

version: 1.0.0+1

environment:
  sdk: '>=3.3.0 <4.0.0'

dependencies:
  flutter:
    sdk: flutter
  http: ^0.13.6

  # Aggiungi altre dipendenze qui, se necessario

dev_dependencies:
  flutter_test:
    sdk: flutter

  flutter_lints: ^3.0.1

flutter:
  uses-material-design: true

è sufficiente invece che copiarlo tutto in zapp.run editare http: ^0.13.6 bisogna stare attenti all’esitazione perché il file di parametri è posizionale.

Dopo averlo modificato si deve andare in alto a destra è cliccare su pub get che permette il caricamento dei nuovi parametri. Non si può copiare il file così com’è perché la versione di flutter messa a disposizione dalla piattaforma on line non è perfettamente aggiornata.

andare quindi a editare il file main.dart con il seguente codice:

import 'package:flutter/material.dart';
import 'package:http/http.dart' as http;
import 'dart:convert';

void main() {
  runApp(MyApp());
}

class MyApp extends StatelessWidget {
  @override
  Widget build(BuildContext context) {
    return MaterialApp(
      title: 'Anagrafica',
      home: AnagraficaPage(),
    );
  }
}

class AnagraficaPage extends StatefulWidget {
  @override
  _AnagraficaPageState createState() => _AnagraficaPageState();
}

class _AnagraficaPageState extends State<AnagraficaPage> {
  List<dynamic> nomi = [];

  Future<void> fetchData() async {
    final response = await http.get(Uri.parse(
        'https://bragadin.42web.io/get_anagrafica.php')); // <-- Modifica con il tuo URL PHP

    if (response.statusCode == 200) {
      setState(() {
        nomi = json.decode(response.body);
      });
    } else {
      throw Exception('Errore nel caricamento dei dati');
    }
  }

  @override
  void initState() {
    super.initState();
    fetchData();
  }

  @override
  Widget build(BuildContext context) {
    return Scaffold(
      appBar: AppBar(
        title: Text('Lista Anagrafica'),
      ),
      body: nomi.isEmpty
          ? Center(child: CircularProgressIndicator())
          : ListView.builder(
              itemCount: nomi.length,
              itemBuilder: (context, index) {
                return ListTile(
                  title: Text(nomi[index]['nome']),
                  subtitle: Text('ID: ${nomi[index]['id']}'),
                );
              },
            ),
    );
  }
}

Su zapp.run dà un errore sempre a causa della versione, si deve andare a modificare il file widge_test.dart presente nella cartella test e togliere const alla riga 16. La cosa interessante, rispetto ad una programmazione tradizionale è il fatto che il codice viene controllato in tempo reale per cui l’errore viene evidenziato con una sottolineatura a zig Zag.

Adesso compare un altro errore causato dal fatto che zapp.run passa per il browser prima di fare la chiamata al server infinity in cui vi è il PHP. Tale errore non compare quando si va a creare l’app nativa perché non si passa per il browser.

Si deve modificare il codice PHP inserendo la tecnica di sicurezza CORS (Cross Origin Ressource Sharing); esso permette o blocca richieste http da un sito web verso un altro dominio diverso da quello da cui la pagina è stata caricata.

Pur avendo inserito la tecnica CORS con il browser Chrome continua a non funzionare allor a si prova con il browser Edge.

Questo codice flutter chiama il protocollo http che è un’opportuna libreria, se, per motivi di connessione non si vuole aspettare l’esito si può modificare il codice precedentemente nella seguente maniera:

import 'package:flutter/material.dart';
import 'dart:convert';

void main() {
  runApp(MyApp());
}

class MyApp extends StatelessWidget {
  @override
  Widget build(BuildContext context) {
    return MaterialApp(
      title: 'Anagrafica',
      home: AnagraficaPage(),
    );
  }
}

class AnagraficaPage extends StatefulWidget {
  @override
  _AnagraficaPageState createState() => _AnagraficaPageState();
}

class _AnagraficaPageState extends State<AnagraficaPage> {
  List<dynamic> nomi = [];

  Future<void> fetchData() async {
    await Future.delayed(Duration(seconds: 2)); // Simula ritardo rete
    final fakeResponse = jsonEncode([
      {'id': 1, 'nome': 'Mario Rossi'},
      {'id': 2, 'nome': 'Luigi Bianchi'},
      {'id': 3, 'nome': 'Giulia Verdi'},
    ]);

    setState(() {
      nomi = json.decode(fakeResponse);
    });
  }

  @override
  void initState() {
    super.initState();
    fetchData();
  }

  @override
  Widget build(BuildContext context) {
    return Scaffold(
      appBar: AppBar(
        title: Text('Lista Anagrafica'),
      ),
      body: nomi.isEmpty
          ? Center(child: CircularProgressIndicator())
          : ListView.builder(
              itemCount: nomi.length,
              itemBuilder: (context, index) {
                return ListTile(
                  title: Text(nomi[index]['nome']),
                  subtitle: Text('ID: ${nomi[index]['id']}'),
                );
              },
            ),
    );
  }
}

L’app avrà il seguente aspetto:

La conclusione è la seguente:

“L’ambiente di esecuzione di zapp.run consente lo sviluppo ed il test di app locali, ma limita le chiamate HTTPS dirette verso servizi esterni, richiedendo un backend o un proxy per l’accesso a risorse remote.”

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App – Flutter

Lo strumento che andrò a dettagliare nasce per lo sviluppo di app utilizzando il linguaggio Dart ed un uso massiccio di widget.

Per chi fosse poco avvezzo al concetto di widget si pensi ad un concetto di classe e suo ereditarietà e riscrittura dei relativi metodi.

In letteratura vi sono ormai numerosi esempi di scrittura con flutter e la stessa intelligenza artificiale aiuta  moltissimo a scrivere il relativo codice ed anche a correggerlo.

A questo punto il mio scopo è usare l’intelligenza artificiale, dando una linea guida affinchè si possa realmente scrivere un’app utile per la quotidianità come ad esempio un accesso ad un archivio con la visualizzazione dei relativi record.

Cosa serve per scrivere un’app:

Un computer con almeno 8GB di RAM, meglio 16GB considerando comunque che a fronte di un codice molto “leggero” da fare eseguire sui cellulari richiede un alto consumo della CPU del “generatore” di codice.

Dart nasce prima di flutter  nel 2011 con l’intento di sostituire JavaScript. Tutto il codice utilizzato dal Framework Flutter è scritto in Dart.

Dart letteralmente significa dardo quindi veloce, preciso e leggero nell’ottica dell’installazione su dispositivi mobili.

Flutter significa leggero considerando la possibilità di ricaricare il codice in tempo reale; questa è una caratteristica che potrebbe fare assomigliare il tutto ad un linguaggio interpretato.

Riflessione personale: provenendo da una cultura di programmazione in Fortran (due cicli di compilazione) quindi Cobol, C, C++, Phyton, per approdare in Java considero tale passo veramente molto importante ossia la possibilità di vedere le modifiche al codice in tempo reale.

Un altro aspetto che potrebbe fare vacillare il mondo Java e quello che si comincia ad essere scollegati dalla JVM ora in mano ad Oracle per approdare ad un eseguibile pronto ad essere installato sul proprio dispositivo mobile.

Un ultimo aspetto prima di tornare a parlare di dettagli tecnici: l’uso dei PC portatili, a mio avviso va verso il suo abbandono cominciando ad usare sempre più il proprio cellulare con una sua espansione verso un video più grande e lasciando il PC solo nell’ambito dello sviluppo.

Faccio la lista della spesa:

  • Installazione di Visual Studio Core conn l’installazione delle estensioni flutter e DART
  • Installazione di Android Studio

Android Studio è necessario per usare l’emulatore ANDROID e per usare ANDROID SDK (Software Development Kit). Sarà Android Studio che compilerà e creerà il file eseguibile da mettere sul dispositivo mobile (.apk).

Visual Studio Core e Android Studio sono due programmi che non comunicano tra loro. VS Core ha bisogno di programmi che vengono installati attraverso il pacchetto di Android Studio. 

Facendo una metafora VS Core è una barca che ha bisogno dell’acqua per poter essere usata. Android Studio fa da diga che blocca l’acqua creando un lago con l’acqua di cui la barca ha bisogno.

Nel prossimo post illustrò come sono riuscito a creare un’intera struttura flutter solo con i materiali messi a disposizione gratuitamente da varie piattaforme on line.

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Perchè lo studio della crittografia?

Insegnare la crittografia nell’indirizzo R.I.M. (Relazioni Internazionali per il Marketing) ha molto senso, soprattutto considerando l’importanza crescente della sicurezza dei dati e della comunicazione digitale nel mondo degli affari internazionali e del marketing.

Ecco alcuni motivi chiave:

1. Sicurezza dei Dati Aziendali:

Nel marketing internazionale, le aziende gestiscono una grande quantità di dati sensibili, come informazioni sui clienti, strategie di mercato e dati finanziari. La crittografia aiuta a proteggere queste informazioni da accessi non autorizzati.

2. Comunicazioni Sicure:

Quando si lavora con partner internazionali, spesso si utilizzano canali digitali per comunicare. L’uso della crittografia end-to-end garantisce che le comunicazioni, incluse e-mail e videochiamate, siano protette.

3. GDPR e Conformità Normativa:

Con regolamenti come il GDPR (General Data Protection Regulation) in Europa, le aziende devono garantire la protezione dei dati personali. La crittografia è una delle misure principali per rispettare queste normative.

4. Fiducia dei Clienti:

Un’azienda che protegge adeguatamente i dati dei propri clienti attraverso la crittografia aumenta la propria reputazione e la fiducia del mercato.

5. E-commerce e Transazioni Online:

Nel marketing, le transazioni online sono fondamentali. La crittografia garantisce che i pagamenti e i dati delle carte di credito siano protetti.

6. Lavoro in Ambienti Internazionali:

L’indirizzo R.I.M. prepara gli studenti a lavorare in contesti internazionali, dove la protezione delle informazioni durante il trasferimento di dati tra paesi è cruciale.

7. Competenze Trasversali:

Imparare la crittografia sviluppa competenze tecniche che possono ampliare le opportunità professionali degli studenti, rendendoli più competitivi nel mercato del lavoro.

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HTML – Uso delle tabelle

Se si vogliono usare le tabelle i comandi base sono i seguenti:

  1. <table>: definisce la tabella
  2. <tr> (table row): definisce una riga
  3. <td> (table data): definisce una cella

ogni singolo tag deve poi essere opportunamente chiuso </table>, </tr>,</td>

Gli attributi al tag table sono:

  • border: specifica la larghezza dei bordi di una tabella
  • cellspacing: specifica la distanza tra una cella e l’altra, oppure tra una cella e il bordo.
  • cellpadding: indica la distanza tra il contenuto della cella e il
    bordo.

Gli attributi del tag tr sono:

  • align: specifica l’allineamento del contenuto (left, center, right)
  • bgcolor: definisce il colore di sfondo della riga
  • valign: specifica l’allineamento verticale (top, middle, bottom)

Gli attributo del tag td:

  • colspan: specifica il numero di colonne che la cella deve occupare.
  • rowspan: specifica il numero di righe che la cella deve occupare.
  • align:allinea il contenuto (left, center, right, justify).
  • valign: specifica l’allineamento verticale (top, middle, bottom).
  • bgcolor:definisce il colore di sfondo della cella.
  • width:definisce la larghezza della cella.
  • height:definisce l’altezza della cella.

Ad esempio si può scrivere il seguente codice essenziale

Per avere il risultato dell’immagine precedente si usa l’attributo colspan=4 nel tag <th> e l’attributo rowspan=2 nel tab td.

Ultima nota per usare l’intestazione della tabella si usa il tag <th> con il relativo tag di chiusura </th>

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Test sull’integrità referenziale

Test sull’integrità referenziale di Access

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Test sulla stampa unione

Test sulla stampa unione

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Test di html

Test su HTML in particolare tag p, div, html, head, body, img, table, lo

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Piet Mondian
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Test Excel base

Excel base

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Test Word Base

Test su word base

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Test Access seconda parte

Test su approfondimenti di access in particolare il concetto di relazioni
Si può utilizzare access per rispondere ai quesiti posti

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