Verifica di informatica

 

The rocky cliffs of Étretat by Monet.jpg

Per il 6

6.1. Ogni programma dovrà essere chiamato con il proprio nome seguito dal numero dell'esercizio, inserendo l'estensione corretta. Ad esempio RossiMario61.CPP o RossiMario62.py per l'esercizio 6.1.

6.2. al termine della verifica, allegare tutti i file creati all'indirizzo:

francesco.bragadin@whymatematica.com

6.3.  inserire come oggetto il proprio nome e cognome classe, verifica del con la data corretta

6.4. ogni programma dovrà riportare come intestazione:

autore:

data:

oggetto: cosa fa il programma

sotto forma di commento

 

6.5. scrivere a video il proprio nome

6.6. chiedere a video due numeri interi e successivamente mostrarli a video

6.7. Calcolare la somma di tre numeri richiesti all'utente

6.8. calcolare il perimetro e l'area di un triangolo

6.9. aumentare di 1 il valore richiesto a video

6.10 dato il raggio calcolare la lunghezza della circonferenza

Per il 7

7.1. Calcolo della diagonale di un quadrato dato il suo lato

7.2. Calcolare l'accelerazione conoscendo al forza e la massa di un oggetto

Per l'8.

8.1. Dati due numeri interi fornire il resto della loro divisione

Per il 9.

9.1. Verificare il tipo di dato inserito dall'utente ossia se un utente inserisce un intero emettere a video, dato inserito intero, se inserito un carattere verificare emettere a video il messaggio, è stato inserito un carattere

Per il 10.

10.1. Ordinare dal più piccolo al più grande tre numeri richiesti.

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Fase di offerta e scheda di commessa

Vincent Van Gogh

Vi è una nuova figura: il Proposal Manager è la figura professionale che si occupa della predisposizione dell’offerta dei prodotti o servizi la cui realizzazione è lo scopo del progetto.

La Direzione Generale fissa il budget ed il Project Manager deve sempre più essere una funzione simile al Direttore Generale conoscendo il bilancio delle singole commesse.

La scheda commessa è composta:

in orizzontale, le varie configurazioni di costo e dei risultati reddituali, nonché notizie di carattere finanziario

  • Ricavi economici
  • Costi esterni
  • Costi interni diretti ed indiretti
  • Proventi oneri finanziari (gli oneri sono dei costi che sostiene l'azienda, tipo gli oneri bancari cioè le spese bancarie o gli oneri sociali quando paga il tfr agli impegati, i proventi sono i ricavi)
  • Imposte Dirette
  • risultato utile netto

In verticali le tre fasi del progetto:  il preventivo d'offerta, il preventivo esecutivo, il preventivo aggiornato.

La scheda mostra l'intera commessa indipendentemente dalla sua durata.

Il Project Manager non è responsabile dell'utile netto ma è responsabile dei:

  • costi
  • risultati reddituali o meglio sui margini di contribuzione (margine industriale)

Il Project Manager è responsabile solo  del

Margine di contribuzione = ricavi - costi diretti

Questa parte invece è a carica dell'amministratore delegato o del proprietario aziendale.

Risultato operativo = margine di contribuzione - costi indiretti

Risultato ante imposte = risultato operativo +/- oneri finanziari

Secondo margine di contribuzione = risultato ante imposte - imposte

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Approfondimenti comandi Linux

Claude Monet

SISTEMA OPERATIVO LINUX

In Linux oltre all' interfaccia grafica (shell grafica) con cui

abitualmente lavoriamo, è possibile utilizzare la riga di comando

(shell a riga di comando), usando una finestra di TERMINALE (da

accessori).

Il terminale visualizza il nome del login, il nome host del computer ed il percorso corrente.

Ad esempio antonietta@antonietta-vrtuafffl-mahine:~ dollaro  oppure~]  

NOTA: Il prompt per l'utente root è #. Il prompt della shell è dollaro.

La SHELL è un programma interprete che legge in input i comandi dell'utente, richiede l'esecuzione al Kernel e produce l'output.

Il Kernel o nucleo del sistema operativo gestisce l'esecuzione dei processi.

La shell si trova nella directory /BIN.

Esistono più Shell:

  • shell Bourne

  • shell C

  • shell Korn

  • shell Bash

La shell di default per le distribuzioni GNU/LINUX è la shell BASH.

Attraverso la shell possiamo eseguire i comandi, creare, modificare, eliminare i files, esplorare il sistema.

Per terminare la sessione da terminale si digita exit oppure CTRL+d

NOTA: Se il comando è su più righe, digitare \ prima di dare l'invio

COMANDI FONDAMENTALI DI LINUX

PARAMETRI (sono prefissati da un trattino e separati dal comando, da uno spazio)

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • ls elenca i files della directory corrente (list segment)

-l visualizza l’elenco in modo esteso (oltre al nome, diritti,proprietario,gruppo, lunghezza, data)

LE DIRECTORY SONO EVIDENZIATE IN BLU,

I FILES BIANCHI SU SFONDO NERO O NERO SU SFONDO BIANCO

NOTA: su ogni file di linux i permessi possono essere di tre tipi LETTURA/SCRITTURA/ESECUZIONE

e vanno definiti per UTENTE, GRUPPO, ALTRI.

Esempio di riga presente in una lista

drwxrw-r-- 1 nobody nogroup 625 jan 16 2015 source

d rwx rw- r- -

d indica che si tratta di una directory (- invece per il file)

rwx indica i diritti del proprietario

rw- indica i diritti del gruppo del file

r-- indica i diritti del resto del mondo

nota: r sta per lettura, w per scrittura e x sta per diritti di esecuzione

nobody nome proprietario del file

nogroup nome gruppo

625 dimensione del file in byte

Poi data e ora ultima modifica

  • pwd (present working directory) stampa la directory di lavoro (ossia il percorso assoluto della directory corrente), comincia con uno / e parte dalla root ed arriva al rispettivo file

NOTA (percorso relativo:percorso che parte alla directory corrente)

  • man consente la consultazione in linea del manuale

man seguito dal comando su cui si vuole un help

Per uscire dal manuale digitare q.

  • touch crea un file vuoto

touch seguito dal nome del file o dal percorso assoluto

  • cd cambia la directory corrente (change directory)

il comando è seguito dal nome della directory o da un percorso assoluto

cd da solo porta alla home

cd .. porta alla directory superiore

  • mkdir consente di creare una nuova directory (make directory)

mkdir seguito dal nome della directory che si vuole creare (se la si vuole creare nella cartella corrente) oppure

mkdir seguito dal percorso assoluto, se la cartella la si vuole creare in un’altra destinazione

  • rmdir per cancellare una directory vuota oppure files (remove directory)

-r consente di cancellare le sottodirectory ed il loro contenuto

  • rm nome file per eliminare invece il file
  • cp (copy) copia ossia duplica un file in un percorso diverso

cp nome sorgente nome destinazione

cp –r nome directorysorgente nome directory destinazione (per duplicarlo)

  • cal mostra il calendario del mese corrente

cal 2017 visualizza il calendario dell'anno specificato

cal 11 2017 visualizza il mese richiesto

  • mv serve per spostare un file o una directory (move) oppure per rinominare nome

mv nome file attuale nuovo nome file

mv nome directory percorso

  • date visualizza la data del sistema
  • passwd per cambiare la propria password
  • bc attiva la calcolatrice e possiamo digitare un'espressione con le seguenti operazioni

+ - * /

% per il resto della divisione

^ per elevare a potenza

NOTA: per uscire dalla calcolatrice digitare su nuova riga, quit oppure CTRL+d

              • tput per pulire il video
              • cat nome file per vedere il contenuto del file
              • who elenco nome utenti collegati
              • write nome utente

per inviare messaggio sul terminale di un utente. Una volta eseguito il write, ogni messaggio verrà visualizzato su entrambi i terminali collegati.

(tty01 esempio di linea cui il mittente è collegato).

mesg n (per non ricevere messaggi da terminale)

mesg y (per ripristinare blocco invio messaggi)

CTRL+d (per interrompere dal mittente)

Il destinatario deve attivare anche lui (tramite write nome utente del suo mittente)

@Antonietta.Gemmiti

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TPSIT: Test sulla teoria dell'informazione e codici

hermin abramovitch

Teoria dell'informazione e codici

Bisogna indicare un testo
Bisogna indicare un testo
Bisogna riempire questo campo
Bisogna indicare una data
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TPSIT: Aspetti evolutivi delle reti

jacek yerka

La telematica è la fusione di TELEcomunicazione e inforMATICA; essa, per poter funzionare ha la necessità che esista una rete, cioè un insieme di sistemi per l'elaborazione messi in comunicazione fra loro.

STORIA

Inizialmente esisteva il mainframe e dei semplici terminali che si connettevano con il mainframe con dei semplici cavi coassiali, nel momento in cui uno di essi veniva staccato dalla rete, solo il terminale in questione non poteva più comunicare senza inficiare il funzionamento del resto della rete.

Il disco fisso era presente solo sul calcolatore centrale.

Con l'abbassamento del costo dell'hardware si è passati al concetto moderno di rete in cui ogni PC è:

  • autonomo: se disconnesso dalla rete esso può funzionare egregiamente
  • interconnesso: scambia informazione con altri PC della rete

Una rete è un insieme di sistemi per l’elaborazione messi in comunicazione tra loro.

Si è passati quindi da sistemi di elaborazione delle informazioni aventi la caratteristica di essere concentrati, cioè strutture hardware composte da una singola CPU alla quale venivano connessi più terminali, alle stazioni di lavoro connesse tra loro e dotate di capacità elaborativa propria, cioè a sistemi distribuiti.

Nello stesso periodo la rete telefonica, in continuo sviluppo da quasi un secolo, ha subito una drastica ristrutturazione, concretizzandosi nella conversione delle centrali di commutazione da elettromeccaniche ad elettroniche e soprattutto nel passaggio, nei collegamenti fra le centrali di commutazione, da metodi di trasmissione analogica a metodi di trasmissione numerica.

Quindi si è passati dal MODEM all'ADSL di casa.

I MODEM modulano e demodulano il segnale ossia convertono il flusso di dati in un segnale analogico, con al conversione inversa in ricezione.

ADSL è acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line che consente la trasmissione, sempre su doppino telefonico di segnali solo digitali.

Il doppino telefonico in rame era stato progettato, e viene tuttora usato, per la comunicazione in voce, che utilizza frequenze tra 300 e 3.400 hertz.

Nel 1960 comincia a diffondersi la tecnica di trasmissione numerica, nota come PCM (Pulse Code Modulation), in cui la trasmissione di un segnale vocale è affidata ad un flusso di informazione di 64kbit/s. Più conversioni telefoniche sono poi affasciate mediante multiplazione a divisione di tempo  (TDM Time Division Multiplexing) e trasmette su canali numerici con capacità dell'ordine dei Mbit/s.

Il grande boom delle reti è avvenuto grazie al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, che ha svilupato ARPANET (Advanced Resercg Project Agency Net-work) che è riuscito a collegare macchine diverse con i più diversi sistemi operativi e potenze di calcolo diverse.

Per quest'ultimo problema è stata fondamentale l'attività degli organismi di standardizzazione che ha permesso di creare regole di comunicazione.

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GPOI: Avvio del progetto

Vincent Van Gogh

La fase di avvio di un progetto può variare da progetto a progetto ma esistono degli schemi che possono essere adottati alla realtà industriale con cui si lavora.

Contratto:

definisce:

cosa si deve fare--> obiettivo

in quanto tempo

prezzo pagato dal committente

Una volta firmato il contratto il Project Manger dovrà elaborare

  1. strategie ossia creare quelle congiunzioni tra le esigenze del cliente e le risorse interne dell'azienda in ci si opera.
  2. direttive necessarie per operare nell'azienda

Si deve definire lo star up: ossia si ha in progetti complessi in cui sono richieste molte sinergie tra le varie parti aziendali

  • unicità e complessità
  • forte valenza dei tempi e costi
  • alto grado di rischio

Lo start invece è caratteristico di una semplice partenza di un progetto:

  • alta ripetitività
  • esistenza di un canale ben rodato
  • piattaforma conosciuta su cui portare a termine il lavoro

La fase di avvio deve quindi seguire queste fasi:

  • scopo
  • pianificazione --> come fare il lavoro
  • programmazione --> in quanto tempo
  • pianificazione dei costi
  • organizzazione e procedure

Le attività iniziali quindi sono così declinate:

• revisione dei documenti contrattuali;
• definizione degli obiettivi interni;
• stabilire la comunicazione con il cliente;
• pianificazione generale;
• determinazione dell’organizzazione di progetto;
• definizione dei codici di progetto;
• emissione dei dati di base;
• esecuzioni di riunioni di lancio interno (kick-off meeting);
• definizione di una procedura di coordinamento tra le parti coinvolte;
• analisi dei costi (preventivo operativo vs preventivo d’offerta);
• emissione dì una programmazione preliminare;
• verifica dei programmi delle funzioni.

ARCHITETTURA DI UN PROGETTO

Project start up: analisi degli obiettivi, confronto quest'ultimi con le difficoltà tecniche, rapporto con i fornitori

Pianificazione generale: stesura di regole operative attraverso procedure attraverso le quali si verificherà l'andamento del lavoro

Programmazione tecnica: viene creato dai responsabili tecnici assieme alla pianificazione dei lavori

Piani operativi: creazione di piani esecutivi

PREVENTIVO

Vi sono tre tipi di preventivo:

iniziale: viene stipulato prima di stipulare il contratto con il cliente e fornisce il prezzo di vendita, quindi si prendono i contatti con il cliente emettendo un avanprogetto che dovrà essere visto e ponderato dall'intera azienda per capire come poter operare.

esecutivo o budget di commessa: viene redatto dopo aver chiuso la trattativa con il cliente. Il Project Manager verifica:

  • i documenti contrattuali
  • congruenza tra il preventivo iniziale e quello esecutivo
  • attendibilità del progetto
  • disponibilità dei fornitori

2 tipi di documentazione

tecnica:

• illustrazione sintetica del progetto;
• performance contrattuali dell’impianto;
• programma lavori;
• previsione dell’avanzamento tecnico;
• previsione d’impiego di risorse umane;

economica finanziaria:

• previsione del costo delle forniture, dei lavori civili e dei montaggi;
• previsione degli incassi e degli esborsi;
• previsione dei costi finanziari.

aggiornato: ogni mese si aggiornano i costi rispetto al preventivo esecutivo

Due tipi di costi:diretti:i costi dei materiali diretti, della manodopera diretta, della progettazione, dei materiali e macchinari, delle opere civili, dei montaggi, dei trasporti, ecc.; cioè tutti quei costi che saranno esclusivamente sostenuti per quello specifico progetto o risulteranno comunque riferibili al medesimo, secondo una misurazione oggettiva della quantità fisica di risorse impiegate.

pieni: costi indiretti industriali, amministrativi, commerciali.

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Python esercizi

  1. Roger de la Fresnaye

    Dati in input 7 numeri con due cifre decimale, calcolane la media

  2. Calcolare l'area di un triangolo data la sua base e l'altezza
  3. Sapendo che un gestore telefonico fa pagare 0,20 centesimi al minuto, per una telefonata di 3m e 30 secondi quando si dovrà pagare?
  4. dati i coefficienti numerici di un'equazione di primo grado fornire la relativa soluzione
  5. Dati tre numeri provare ad ordinarli dal più piccolo al più grande.
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C++: esercizi sul casting e sulle istruzioni di input ed output

  1. David Hettinger

    Scrivere un programma che chieda in input due valori interi e che mostri a video la loro divisione:

    1. senza fare il casting
    2. facendo il casting (ossia mostrare i numeri decimali)
  2. un gruppo di ragazzi vince un certo numero di gettoni in una sala giochi e decide di dividersi i gettoni in parti uguali, lasciando il resto della divisione come riserva per l'intero gruppo. (Usare l'operatore % per calcolare il resto)
  3. Mostrare a video il seguente testo andando a capo opportunamente con il corretto comando:

" Cercare di arrivare ad una laurea senza studiare

è come andare in bicicletta senza le ruote".

4. Scrivere il programma che, letto un numero intero, calcoli e scriva la sua metà;

5. Dato il raggio del cerchio di base di un cilindro e la sua altezza, calcolare il peso del cilindro sapendo che la sostanza di cui è composto ha peso specifico =3.4 g/cm3

6. Data una parabola, scrivere le sue coordinate del vertice.

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C++: istruzioni di ingresso ed uscita

David Hettinger

La lettura di dati (input) è rappresentata dall'operatore >>.

La scrittura dei dati (output) è rappresentata dall'operatore >>.

La sintassi di un'istruzione di input è:

unità_input>>variabile;

La sintassi di un'istruzione di output è:

unità_putput<<variabile;

L'unità di input standard è la tastiera e si indica con la parola cin (console input):

cin>>raggio;

L'unità di output standard è il video e si indica con la parola cout (console output):

cout<<area;

Le definizioni della tastiera (cin) e del video (cout) sono memorizzate nel file iostream delle librerie di I/O del linguaggio. Questo significa che per poter utilizzare gli operatori di I/O sulle periferiche standard è necessario includere tale file all'inizio del programma:

#include <iostream>

Se si vogliono mostrare a video delle stringhe si usa il comando:

cout<<"Sono una stringa";

se voglio andare a capo dopo aver mostrato una stringa si possono usare indifferentemente questi due comandi:

cout<<"Vado a capo"<<endl;

oppure

cout<<"Vado a capo \n";

endl sta per end line

mentre \c viene detta sequenza di escape.

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C++: il casting

David Hettinger

Per casting si intende un'operazione volta a trasformare un valore di un certo tipo in un valore di un altro tipo.

Ad esempio il seguente programma fa sì che una variabile di tipo float venga salvata in una variabile di tipo int.

#include<iostream>
using namespace std;
int main()
{
int a=5;
float b=3.56;
a=b;
cout<<a;
return 0;
}

Il casting è l'azione che consente di trasformare la rappresentazione di un dato dal suo tipo originale a un altro.

La sintassi per il cambio di tipo è la seguente:

(tipo) espressione;

ad esempio

b = (int) a;

oppure in alcune versioni più recenti:

b= static_cast <int> (a);

eccone l'applicazione:

#include<iostream>
using namespace std;
int main()
{
/*****************************************/
/* conversione implicita */
/*****************************************/
int a=5;
int d,e;
float b=3.56;
a=b;
cout<<a<<endl;
/******************************************/
/* primo esempio di conversione esplicita */
/******************************************/
cout<<"Altro esempio"<<endl;
d=(int)b;
cout<<d<<endl;
/*******************************************/
/* secondo esempio di conversione esplicita */
/******************************************/
cout<<"altro esempio con la funzione static_cast"<<endl;
e=static_cast<int>(b);
cout<<e;
return 0;
}

Tale conversione comincia a diventare molto importante quando si eseguono delle divisioni tra interi e bisogna tener conto se la divisione fornisce ancora un intero o un numero decimale di cui poi tenere conto nel proseguo del programma stesso.

Ad esempio in questo programma che differenza intercorre tra la prima parte del programma e la seconda?

 

#include<iostream>
using namespace std;
int main()
{
int a,b;
float c;
cout<<"Inserisci il primo numero intero\n";
cin>>a;
cout<<"Inserisci il secondo numero intero\n";
cin>>b;
cout<<"Nessun casting: "<<a/b<<endl;
c=(float)a/b;
cout<<"Casting: "<<c;
return 0;
}

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