Un protone penetra in una regione di spazio in cui è presente un campo magnetico uniforme di modulo .
Esso inizia a muoversi descrivendo una traiettoria ad elica cilindrica, con passo costante , ottenuta dalla composizione di un moto circolare uniforme di raggio r=10.5 cm e di un moto rettilineo uniforme. Determinare il modulo del vettore velocità e l’angolo che esso forma con .
Prerequisiti
conoscenza della forza di Lorentz
moto circolare
scomposizione dei vettori velocità
Sviluppo
Forza di Lorentz
Essendo un moto elicoidale si deve tener presente questo schema:
In laboratorio si sta osservando il moto di una particella che si nuove nel verso positivo dell’asse x di un sistema di riferimento ad esso solidale.
All’istante iniziale, la particella si trova all’origine e in un intervallo di tempo di 2ns percorre una distanza di 25cm.
Una navicella passa con velocità v=0,80c lungo la direzione x del laboratorio, nel verso positivo, e da essa si osserva il moto della stessa particella.
Determinare le velocità medie della particella nei due sistemi di riferimento.
Quale intervallo di tempo e quale distanza misurerebbe un osservatore posto sulla navicella?
Prerequisiti
conoscenza delle trasformazioni di Lorentz
addizione delle velocità
Sviluppo
Nel primo sistema di riferimento al velocità media sarà:
Nel secondo sistema di riferimento devo applicare la relazione:
dal sistema della navetta osserverò una contrazione delle lunghezze:
ossia
L’intervallo di tempo sarà:
quindi rispetto al sistema di riferimento della navicella vi è stata una contrazione delle lunghezze ed una dilatazione dei tempi.
Spiegare la relazione esistente tra la variazione del campo che induce la corrente e il verso della corrente indotta. Calcolare la corrente media che passa nella spira durante i seguenti intervalli di tempo:
Una spira di rame, di resistenza racchiude un’area di ed è immersa in un campo magnetico uniforme, le cui linee di forza sono perpendicolari alla superficie della spira. La component del campo magnetico perpendicolare alla superficie varia nel tempo come indicato in figura.
a: da 0,0 ms a 3,0 ms
b: da 3,0 ms a 5,0 ms
c: da 5,0 ms a 10 ms
Prerequiti
Conoscenza legge di Faraday-Neumann
Sviluppo
La corrente
l’unica cosa che varia nel tempo è il campo indizione magnetico secondo il grafico, la superficie rimane costante per cui si avrà:
quindi finchè il campo magnetico è negativo si avrà la corrente da un verso appena diventa positivo la corrente avrà verso opposto.
Per calcolare il valore medio della corrente tra i ari intervalli di deve calcolare il valore del campo magnetico in tali intervalli estrapolando i dati.
Intervallo [ms]
Campo magnetico B [mT]
0-3
3-5
5-10
Le funzioni trovate sono: nel primo tratto una parabola con vertice nell’origine e passante per il punto negli altri due casi sono delle rette che passano per i punti estratti dal grafico.
Per trovare il valore medio della corrente nei vari intervalli si deve svolgere il seguente integrale:
Intervallo
Integrale
0-3
3-5
5-10
Primo intervallo:
per il secondo ed il terzo è sufficiente sostituire i valori.
Qual è la probabilità che la somma dei 4 numeri usciti non superi il 5?
Qual è la probabilità che il prodotto dei 4 numeri usciti sia multiplo di 3?
Qual è la probabilità che il massimo numero uscito sia 4?
Prerequisito
conoscere bene le permutazioni con ripetizione
lo schema ad albero per calcolare le probabilità del prodotto e somma di eventi
Sviluppo
Primo punto:
Per avere che la somma non superi il 5 è necessario che si abbia la seguente quaterna:
1 1 1 2
essa può essere vista come una permutazione con ripetizione del gruppo 1 tre volte e quindi le possibili permutazioni sono:
ed anche la quaterna
1 1 1 1
La probabilità che esca 1 è \cfrac{1}{6} come pure che esca il 2 e quindi si deve effettuare il prodotto affinché esca la quaterna 1 1 1 2 ossia
siccome può capitare quattro volte, la probabilità cercata sarà:
Secondo punto:
Il ragionamento è molto simile al precedente
per avere che il prodotto sia un multiplo del 3 si dovranno avere queste quaterne (a fianco inserisco quante possibili permutazioni possono essere inserite e elativa probabilità:
Dati i punti e , provare che il luogo geometrico dei punti P dello spazio, tali che, , è costituito da una superficie sferica S e scrivere la sua equazione cartesiana. Verificare che il punto appartenga ad S e determinare l’equazione del piano tangente in T ad S.
Prerequisiti
conoscenza della distanza tra due punti nello spazio
definizione di raggio e centro di una sfera
conoscenza della retta passante per due punti nello spazio
conoscenza della relazione tra vettore direzione della retta e di quello del piano
conoscenza condizione di appartenenza di un punto nello spazio.
Sviluppo
Per prima cosa impongo la condizione .
elevando tutto al quadrato e sviluppando i quadrati del binomio si ha:
sommando i monomi simili ed ordinandoli nella forma della sfera si ha:
per dimostrare che rappresenti una sfera i coefficienti dei termini al quadrato devono essere uguali: ciò è soddisfatto; inoltre il valore del raggio deve dare un valore maggiore di zero. Le coordinate del centro sono:
e quelle del raggio sono:
quindi è proprio l’equazione di una sfera:
Per verificare che il punto appartenga alla sfera è sufficiente sostituire le sue coordinate all’equazione della sfera e verificare che si abbia un’identità.
ed infatti è un’identità:
Adesso determino la retta passante per il centro e per il punto .
quindi il vettore direzione ha componenti v(-4,4,4) che sono le stesse componenti del vettore direzione del piano perpendicolare a tale retta.
L’equazione del piano sarà quindi:
il piano passa per il punto , per cui è sufficiente sostituire le sue coordinate per determinare d:
Tra tutti i parallelepipedi rettangoli a base quadrata, con superficie totale di area S, determinare quello per cui la somma delle lunghezze degli spigoli è minima.
Prerequisiti
saper sviluppare i problemi di massimo e minimo
nozione di base della geometria dei solidi per il calcolo della superficie totale
saper calcolare la derivata prima e la relativa disequazione
Sviluppo
Considero la dimensione della base del mio parallelepipedo, devo esprimere la terza dimensione, che chiamerò per comodità in funzione di x e dell’altro termine che conosco ossia la superficie totale.
Tutto questo per trovare il ma per cui risulta:
La superfice totale risulta:
risolvendola tenendo come incognita :
La funzione di cui dovrò calcolare il minimo sarà perciò:
facendone la derivata prima si ha:
annullando il numeratore di vede che le soluzioni sono:
Una data funzione è esprimibile nella forma dove e è un polinomio. Il grafico di interseca l’asse nei punti di ascisse e ed ha come asintoti le rette di equazioni , e . Determinare i punti di massimo e di minimo relativi della funzione .
Prerequisiti
conoscere il significato degli asintoti in relazione alla forma di una funzione
conoscere cosa rappresentano i punti che annullano il numeratore
conoscere il concetto di derivata per il calcolo dei punti di massimo e di minimo
Sviluppo
Essendoci due asintoti verticali il denominatore si annullerà in 3 e -3.
Si può scrivere nella forma: .
Il numeratore si annulla in e per cui può essere scritto come: ; si deve inserire l’ulteriore condizione che è presente un asintoto orizzontale in .
Per avere tale asintoto è sufficiente moltiplicare il numeratore per 5 che risulterà quindi:
.
Ricapitolando le affermazioni precedenti la funzione, affinché soddisfi i vincoli dati si può scrivere nella forma:
.
Adesso di calcoli la sua derivata prima per la determinazione dei massimi e dei minimi:
I valori in cui si annulla il numeratore sono e .
Studiando il segno della derivata prima si ha che è positiva per e per cui il massimo della funzione si ha in ed il massimo in .
Sostituendo tali valori nella funzione di partenza si avrà il punto di massimo:
ed il punto di minimo:
Il grafico della funzione, anche se non richiesto risulta: