Il concetto di moda è strettamente connesso al concetto usato nell’ambito dell’uso comune. Quando ci si pone la domanda cosa è di moda, di fatto è quell’oggetto, quel stato d’animo presente maggiormente nell’ambito relativo.
Nel caso specifico di numeri il valore che si intende come moda, è il valore maggiormente presente in una serie di numeri.
Ad esempio se ho la seguente serie di quattro cifre: 1 2 2 3, il valore che è di moda è il 2.
Usando chat gpt si trova la seguente definizione:
In statistica descrittiva, la moda è il valore che appare con maggiore frequenza in un insieme di dati. È una misura di tendenza centrale e può essere utilizzata sia con dati categorici che numerici.
Ecco alcune caratteristiche della moda:
Dati categoriali: La moda può identificare la categoria più comune. Ad esempio, se hai un elenco di colori preferiti, il colore che appare più spesso è la moda.
Dati numerici: Nella statistica numerica, la moda può indicare il valore che si ripete più frequentemente in un insieme di numeri. Ad esempio, nel set {2, 3, 4, 4, 5}, la moda è 4.
Multimodalità: Un insieme di dati può avere più di una moda, definito come bimodale (due mode) o multimodale (più di due mode) se ci sono più valori che si ripetono con la stessa frequenza massima.
Utilità: La moda è utile per identificare tendenze nei dati e può essere particolarmente informativa in contesti come sondaggi e analisi di mercato.
In sintesi, la moda è una misura semplice ma utile per comprendere la distribuzione dei dati in un campione.
In excel al moda viene fornita dalla funzione: MODA.(xx;xx)
La media è un valore che fornisce tra un insieme di altri valori quello che è più probabile che esca.
In pratica tra un insieme di valori sapere quello che è più probabile permette di poter pianificare un evento sapendo che possa accadere.
Se prendo la definizione di chatGpt si ha:
La media è un valore che rappresenta il centro di una serie di dati. Ci sono diversi tipi di media, ma i più comuni sono:
Media aritmetica: Si calcola sommando tutti i valori e dividendo per il numero totale di valori. Ad esempio, la media dei numeri 2, 4 e 6 è (2 + 4 + 6) / 3 = 4.
Media ponderata: Ogni valore ha un peso specifico, e la media si calcola tenendo conto di questi pesi. Ad esempio, se hai due numeri 2 e 4, con pesi rispettivi di 1 e 2, la media ponderata sarà (21 + 42) / (1 + 2) = 3.33.
Media geometrica: Utilizzata soprattutto per dati che crescono in modo esponenziale. Si calcola prendendo il prodotto di tutti i valori e poi estraendo la radice n-esima, dove n è il numero totale di valori.
Media armonica: Utilizzata per tassi e velocità, si calcola come il numero di valori diviso la somma dei reciproci dei valori.
La media è uno strumento utile per sintetizzare informazioni e analizzare dati.
Nel caso specifico si sta parlando di media aritmetica.
La formula che la rappresenta è la seguente:
In excel per calcolare la media di alcuni valori, ci si pone in una cella diversa da quella in cui sono inseriti i valori e si usa la funzione = MEDIA(…:…)
Nell’interesse semplice il capitale aumenta seguendo la seguente relazione:
in cui i dati numerici sono C che è il Capitale ad esempio 1000€, ed i che è il tasso di interesse sempre espresso in percentuale ad esempio 10%
Le variabili che cambiano nel tempo sono quindi il capitale finale ed il tempo.
Lo scopo è quello di usare un foglio excel per rappresentare l’aumento del capitale al trascorrere del tempo e farne il relativo grafico.
nella cella A1 scrivere Capitale
nella cella B1 inserire 1000 formato valuta
nella cella A2 scrivere Interesse
formattare la cella B2 con il formato percentuale
inserire il valore 10
Ci si troverà in questa situazione:
nella cella D4 scrivere tempo
nella cella E4 scrivere montante
nella cella D5 scrivere 1
nella cella D2 scrivere =D5+1
adesso puntare la cella D2 che presenterà un contorno verde e mettere il puntatore del mouse sull’angolo in basso a destra finchè il puntatore non presenterà la forma di una croce. A questo punto tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse trascinare i valori fono al valore 17.
inserire nella cella E5 la seguente formula
Andare a completare anche questa colonna. Ci si troverà in questa situazione:
Si vogliono rappresentare queste due colonne su un grafico.
Sei selezionano entrambe tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse e poi lo si rilascia.
Si va su inserisci grafici a dispersione e si seleziona il primo, lo si rilascia e ci troverà in questa situazione finale.
Conclusione
L’interesse semplice permette una crescita lineare del capitale ma è solo una soluzione ideale e non reale. Lo si analizzerà quando si affronterà l’interesse composto.
I tag HTML possono essere corredati di uno o più attributi, che servono per meglio specificare la funzione o la tipologia dell’elemento, per memorizzare dati o per arricchire di significato il contenuto.
Un tag con attributi si scrive in questo modo:
<tag attributo1=”valore1″ attributo2=”valore2″>
Ecco un esempio pratico:
<inputtype="email"name="email"placeholder="Scrivi il tuo indirizzo email...">Code language:HTML, XML(xml)
Il tag input indica genericamente un elemento che consente agli utenti di inserire delle informazioni. Grazie agli attributi però, possiamo specificare che vogliamo un indirizzo email (attributo type) e possiamo comunicarlo all’utente con un messaggio (attributo placeholder).
In sostanza gli attributi:
sono coppie chiave-valore separate dal carattere = (uguale);
i valori sono tipicamente racchiusi tra virgolette"", ma è possibile anche utilizzare gli apici '';
si scrivono lasciando almeno uno spazio dopo il nome dell’elemento nel tag di apertura (o nell’unico tag nel caso di elementi non contenitori).
Nota: in alcune rare situazioni, come quando il valore dell’attributo contiene in sè le virgolette, è necessario usare gli apici (es. data-nome = 'Luca "la roccia" Rossi').