GPOI - Sicurezza e rischi in azienda - Le figure della sicurezza

igor kandinsky

Le figure della sicurezza

Queste sono tutte le figure definite nel decreto sulla sicurezza:

• il lavoratore;

• il datore di lavoro;

• il dirigente;

• il preposto;

• il responsabile del servizio di prevenzione e protezione;

• il servizio di prevenzione e protezione;

• l’addetto al servizio di prevenzione e protezione;

• il medico competente;

• il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;

• i lavoratori incaricati delle emergenze.

Il lavoratore

Il lavoratore è la persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.

L’articolo 20 del D.Lgs. 81/08 indica gli obblighi del lavoratore:
• prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella degli altri lavoratori su cui possono ricadere gli effetti del lavoro svolto;

• contribuire all’adempimento degli obblighi;

• osservare le disposizioni di sicurezza ricevute;

• utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze chimiche, i DPI ecc.;

• segnalare immediatamente eventuali situazioni di pericolo;

• non rimuovere o alterare i dispositivi di sicurezza;

• non compiere di propria iniziativa azioni pericolose;

• partecipare ai programmi di formazione;

• sottoporsi ai controlli sanitari

Il datore di lavoro

E' il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.

gli obblighi del datore di lavoro:
• nominare il medico competente per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria;

• designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza;

• fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito preventivamente il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente;

• prendere le misure appropriate affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni e specifico addestramento accedano alle zone che li espongono a un rischio grave e specifico;

• richiedere l’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti, nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuali messi a loro disposizione;

• inviare i lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria e richiedere al medico competente l’osservanza degli obblighi previsti a suo carico nel presente decreto;

• adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;

• informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;

• adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento;

• astenersi, salvo eccezione debitamente motivata da esigenze di tutela della salute e sicurezza, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave e immediato;

• consentire ai lavoratori di verificare, mediante il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, l’applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute;

• prendere appropriati provvedimenti per evitare che le misure tecniche adottate possano causare rischi per la salute della popolazione o deteriorare l’ambiente esterno verificando periodicamente la perdurante assenza di rischio;

• consultare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nei casi previsti dall’articolo 50;

• nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro;

• nelle unità produttive con più di 15 lavoratori, convocare la riunione periodica;

• aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della salute e sicurezza del lavoro, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica della prevenzione e della protezione;

• vigilare affinché i lavoratori per i quali vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza il prescritto giudizio di idoneità.

Il dirigente

Il dirigente è la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa. Ha gli stessi obblighi del datore di lavoro.

Il preposto

Il preposto è persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.

Il servizio di prevenzione e protezione

Il servizio di prevenzione e protezione dai rischi è l’insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori.

Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)

Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione è il tecnico della sicurezza; per lo svolgimento della funzione di responsabile del servizio prevenzione e protezione, oltre ai requisiti di formazione scolastica, è necessario possedere un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali.

L’addetto al servizio di prevenzione e protezione

L’addetto al servizio di prevenzione e protezione è una persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali, facente parte del servizio di prevenzione e protezione; collabora con il responsabile agli adempimenti del servizio.

Il medico competente

Tra i suoi compiti indicati dall’articolo 25 del D.Lgs. 81/08:
• partecipa alla valutazione dei rischi e alla predisposizione delle misure di sicurezza;

• definisce i protocolli per la sorveglianza sanitaria ed effettua le visite mediche;

• assegna al lavoratore il giudizio di idoneità;

• istituisce e mantiene le cartelle sanitarie dei lavoratori;

• informa i lavoratori sugli esiti delle visite mediche;

• fornisce informazione ai lavoratori in merito al significato della sorveglianza sanitaria;

• partecipa alle riunioni periodiche per la sicurezza;

• collabora con il datore di lavoro per l’organizzazione della formazione e informazione per gli addetti alla squadra di Primo Soccorso.

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS)

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro, si preoccupa di fare da tramite tra i lavoratori e il datore di lavoro evidenziando, qualora esistenti, problematiche relative alla sicurezza dovute a mancanze sia da parte del datore di lavoro sia da parte dei lavoratori.

I lavoratori incaricati delle emergenze

I lavoratori incaricati delle emergenze (addetti alle emergenze) sono designati dal Datore di Lavoro per fronteggiare emergenze quali antincendio, primo soccorso, evacuazione dei luoghi di lavoro. I lavoratori designati:
• non possono rifiutare l’incarico, a meno di giustificato motivo;

• ricevono una formazione adeguata e specifica per l’incarico;

• mantengono aggiornata la formazione specifica.

Informazioni su Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
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