GPOI: tipologie di prodotto

Giacomo Balla

Prodotti “technology-push”

Il processo di sviluppo descritto precedentemente è particolarmente aderente alla condizione cosiddetta “market-pull”, nella quale il nuovo prodotto è sviluppato sulla spinta delle esigenze rilevate dal mercato.

Tra queste, la cosiddetta condizione “technology-push”, nella quale l’azienda possiede (spesso in forma esclusiva) una particolare tecnologia e ricerca possibili campi di applicazione della stessa.

Prodotti “Custom” (personalizzati)

Si tratta, di solito, di prodotti sviluppati a partire da soluzioni già realizzate, introducendo
variazioni limitate, usualmente in seguito a una richiesta specifica del cliente.

• nella fase di pianificazione le opportunità di mercato sono già definite, intrinsecamente,
nell’ordine emesso dal cliente;
• frequentemente l’interazione con il cliente (che definisce le specifiche del prodotto,
oppure opera in “co-design”) permette anche di limitare l’ampiezza della ricerca e validazione di possibili concept;
• all’analisi di mercato per valutare economicamente l’investimento si sostituisce lo studio
di fattibilità, che deve fornire anche le giustificazioni economiche per l’accettazione
dell’ordine (e la conseguente preventivazione destinata al cliente).

Prodotti “di processo”

I prodotti cosiddetti “di processo (“process-intensive”) includono semiconduttori, alimentari, prodotti chimici, carta.

Usualmente questi prodotti sono realizzati in volumi consistenti e sono indifferenziati
(in contrapposizione con la produzione “discreta” dei prodotti assemblati).

Progettazione concorrente

Un aspetto cruciale per migliorare la redditività di un’impresa è la riduzione del “tempo di
attraversamento” del prodotto all’interno del “sistema-azienda”, cioè del tempo che intercorre tra l’analisi che porta alla decisione di produrre e il lancio sul mercato.

Per poter sfruttare appieno gli strumenti informatici attuali c’è bisogno di una riorganizzazione del modo di lavorare (la cosiddetta re-ingegnerizzazione
dei processi), e nello stesso tempo per poter lavorare in modo più proficuo,
flessibile, coordinato, è necessario che gli strumenti informatici offrano funzionalità e capacità elaborative sempre più potenti

Informazioni su Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
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