GPOI: catena del valore e cultura del processo

Catena del valore

Viene introdotta da Porter ed è caratterizzata da nove categorie:

inoltre l'azienda è sottoposta a 5 forze che devono essere sempre mantenute:

Concorrenti diretti: soggetti che offrono la stessa tipologia di prodotto sul mercato; più è la differenziazione e quanto più sono simili i prezzi, allora tanto saranno più forti i concorrenti.

Fornitori: coloro dai quali l'azienda acquista materie prime e semilavorati necessari per svolgere il processo produttivo e che potrebbero decidere di integrarsi a monte

Clienti: i destinatari dell'output prodotto dall'impresa che potrebbero eventualmente decidere di integrarsi a valle

Potenziali entranti: soggetti che potrebbero entrare nel mercato in cui opera l'azienda;

Produttori di beni sostitutivi: soggetti che immettono sul mercato dei prodotti diversi da quelli dell'impresa di riferimento

Scomposizione, analisi e ciclo di vita di un processo

  1. Macroprocessi: è un’aggregazione di processi; un esempio di macroprocesso è la gestione del ciclo attivo e del ciclo passivo in azienda.
  2. Processi: sono il dettaglio delle attività svolte in azienda: offerta, ordine, evasione merce, spedizione e consegna, fatturazione. I processi possone essere generici; sono esempi di processo la fatturazione o specifici, la fatturazione in Italia.
  3. Fasi: descrivono il modo in cui un processo è sviluppato; ne è un esempio il processo di
    spedizione, composto dalle fasi di carico, trasporto e consegna.
  4. Attività: livello base per l’analisi del processo ed è svolta normalmente nella stessa area
    funzionale. Sono esempi di attività l’emissione documenti di trasporto, picking, imballaggio e consegna spedizioniere. Producono un output che ha valore solo all’interno dell’azienda di riferimento.
  5. Operazioni: passi elementari con cui è eseguita una data attività.

Ciclo di vita di un processo

Modellazione: comprende la raccolta della documentazione necessaria e il disegno del
processo, previa selezio ne di eventuali modelli, best practice e standard. Vanno inoltre
chiaramente identificati gli obiettivi di business e i misuratori di performance.
Simulazione: consiste nella valutazione di quale sia il miglior modello da implementare
sulla base dei dati di monitoraggio di precedenti esecuzioni di processo e dei KPI. Dalle
simulazioni di vari processi alternativi si sceglie quello che presenta le migliori performance.
Implementazione: è la traduzione di ogni step del modello scelto in procedure operative.
Esecuzione: il processo è effettivamente modellizzato e pronto per essere messo in produzione e viene eseguito nelle sue fasi operative.
Monitoraggio: consiste nella raccolta di informazioni che siano effettivamente utilizzabili
per definire lo stato e la salute del processo in atto, confrontabili con i misuratori di
performance e gli obiettivi di business definiti in fase di modellazione.
Ottimizzazione: dal confronto tra obiettivi e misure reali si identificano le aree di miglioramento e/o si quantificano i benefici ottenuti dall’implementazione

Informazioni su Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *