GPOI: organizzazione d'impresa e la sua progettazione

Principio dell’unità di comando

ogni persona (a meno del capo “supremo”) deve avere uno e un solo superiore diretto

Principio del numero ottimale

Il principio del numero ottimale di dipendenze dirette scaturisce dall’esistenza di un limite
massimo nel numero di persone che possono essere controllate direttamente (ed efficacemente) da un capo.

L’esperienza ci dice che il numero di dipendenti diretti da un capo, va da tre a quindici,
secondo la complessità dei compiti e del contesto, con un valore medio di sette-otto persone.

Organizzazione di tipo gerarchico

Vi è un responsabile con un insieme di persone a lui dipendenti.

All’interno di una struttura organizzativa come questa, spesso sono presenti anche le cosiddette posizioni di staff ossia figure di supporto: per esempio l’autista e la segretaria del direttore generale dipendono direttamente da quest’ultimo, ma gerarchicamente non sono superiori ai diretti sottoposti del direttore generale.

Organizzazione funzionale e divisionale

Ogni divisione è organizzata in maniera uguale a quelle delle altre divisioni.

Le organizzazioni funzionali e divisionali hanno entrambe dei vantaggi e degli svantaggi.
I punti di forza di un coordinamento per funzioni sono nelle economie di scala e gli svantaggi sono nella difficoltà di gestire strutture di grandi dimensioni, specie se con produzioni e/o mercati, molto diversificate.

L’organizzazione matriciale

Consideriamo per esempio una società d’ingegneria che deve realizzare progetti
complessi. Sono necessari la presenza e il coordinamento di un gran numero di professionisti nei vari settori (ingegneri strutturisti, meccanici ecc.).
Per progetti di questo genere si usa un organigramma del tipo mostrato in figura.

La violazione del principio dell’unità di comando è alleviato dal fatto che il singolo tecnico
dipende dal Project Manager per tutto quanto concerne l’“interfaccia” della sua attività:
scadenze, scambio di dati di input e di output con gli altri specialisti, ecc.; mentre dipende
dal manager funzionale relativamente a quanto concerne i “contenuti” della sua attività:
codici di calcolo, fattori di sicurezza, ecc.

Informazioni su Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *