GPOI: alcune tappe del pensiero economico

François Quesnay

La nascita dell'economia, come disciplina a sé stante risale al XVIII secolo. In precedenza, lo studio dei sistemi economici, faceva parte della filosofia, in particolare della filosofia morale, ed era finalizzato non tanto alla comprensione del funzionamento del sistema economico, bensì alla definizione delle regole di comportamento di uomini giusti e fedeli.

E' durante il XVIII secolo che si comincia a delineare una "scienza economica" con la formazione della scuola dei fisiocratici (François Quesnay, 1694-1774) che posero le basi ai concetti quali quelli della concorrenza perfetta e del libero mercato.

 

Adam Smith

Adam Smith (1723-1790), con la sua Ricchezza delle Nazioni, proseguì l'elaborazione dei fisiocratici, anch'egli esaltando il ruolo del libero mercato come "mano invisibile" che, in assenza d'intervento della mano pubblica, porta all'equilibrio, garantendo il soddisfacimento dei bisogni degli individui.

Le terribili condizioni di vita nelle quali vivevano gli operai durante la rivoluzione industriale dettero tuttavia impulso a nuove teorie economiche, ad esempio quelle degli economisti classici come Tomas Malthus (1766-1834), David Ricardo  (1772-1823) e quelle di Karl Marx  (1818-1883) che, in modi diversi, cerarono di fornire una risposta agli enormi problemi sociali che andavano creandosi.

Marie Esprit Léon Walras

L'introduzione del calcolo differenziale nell'economia avviene per la prima volta durante il XIX secolo con l'affermazione della scuola dei marginalisti (più il prodotto è desiderato, più è capace di soddisfare un bisogno e più vale) , soprattutto attraverso il contributo dell'economista francese Leon Walras (1834-1910).

I marginalisti elaborarono il concetto di utilità marginale e forniscono strumenti matematici di analisi indipendenti dall'orientamento dottrinale. Il prezzo di un bene non viene più ricondotto al suo costo di produzione, ma alla disponibilità dei singoli a pagare per ottenerlo, una disponibilità che diminuisce all'aumentare del consumo.

John Maynard Keynes

Le idee di John Maynard Keynes (1883-1946), dominarono il pensiero  economico del XX secolo fino agli anni '60 del secolo scorso. e proposero una sostanziale deviazione della scuola marginalista.

Si formano così due branche della teoria economica: la microeconomia, originata dalla scuola liberale che si occupa dell'analisi del comportamento dei singoli individui e dei singoli operatori economici e la macroeconomia, che prende in considerazione i gruppi (famiglie, imprese, Stato) e le quantità globali dell'economia, ciascuna delle quali è il risultato della "somma" di singoli comportamenti individuali.

Informazioni su Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
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