GPOI: monitoraggio e controllo del processo

George Corominas

Normalmente intercorre un consistente intervallo temporale nel corso del quale l’iter realizzativo, prefigurato in fase di pianificazione iniziale, subisce numerose modifiche, a
seguito dei continui imprevisti che fatalmente si presentano nella realtà lavorativa.

Monitoraggio

L’attività di monitoraggio può risultare di tipo:
• Osservazione del fenomeno
• Misurazione del fenomeno
• Rapporto sul fenomeno
• Analisi del fenomeno

Controllo

Il controllo, invece, è un processo ciclico che permette di anticipare le conseguenze per
poter intraprendere le azioni correttive prima che tali conseguenze si verifichino, al fine di
garantire il successo del progetto.

Esso è riferito unicamente al lavoro ancora da eseguire, in quanto il lavoro già eseguito può essere solo registrato.

Il monitoraggio e il controllo di progetto non vanno visti, dunque, come interventi di natura meramente fiscale, tesi a individuare i responsabili di ritardi nelle consegne o di costi che hanno superato i valori di budget, quanto, piuttosto, come delle azioni rivolte alla ricerca di quanto si potrà fare nel periodo di tempo rimanente alla conclusione dell’iter realizzativo, al fine di fare rientrare il progetto entro i limiti temporali ed economici prefissati.

Tre tipi di attività di controllo:

  • on/off: viene condotta mediante verifiche delle singole attività e potrebbe portare anche alla sospensione definitiva del progetto
  • feed back : Consiste nella ricerca delle cause che hanno determinato l’eventuale scostamento dei risultati rispetto alle stime e trova una naturale applicazione soprattutto nel controllo degli aspetti economico-finanziari;
  • feed-forword: Essa mira a “correggere la rotta” durante la realizzazione dell’attività oggetto del controllo, senza necessariamente attenderne il compimento.

Il Project Manger dovrà pertanto effettuare:

• analisi degli scostamenti e delle criticità rispetto al piano di riferimento corrente;
• individuazione delle cause che hanno determinato tali scostamenti;
• valutazione di azioni correttive e dell’impatto sul progetto di possibili varianti;
• riprogrammazione a finire con l’inclusione delle soluzioni approvate.

Info su Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
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