Progetto - Project management

jacek yerka

Definire un qualcosa significa descriverlo nei suoi dettagli, a partire dalle sue caratteristiche per arrivare a definire il suo compito.

Nell'ambito aziendale, pensare ad un progetto significa pianificare ogni dettaglio e come questo debba essere sviluppato e i costi che lo sviluppo consegue.

SEI Caratteristiche di un progetto:

  • complesso
  • unico
  • di durata determinata
  • obiettivo chiaro e predefinito
  • utilizza risorse differenziate
  • vincoli interdipendenti di costi, tempi e qualità

1 COMPLESSO

  • tanti settori aziendali

2 UNICO

  • unico ed irrepetibile, sempre valido in altri contesti e frangenti ma esso rimane unico con un suo codice, con i suoi settori aziendali

3 DURATA DETERMNATA

  • il fatto che sia di durata determinata è indispensabile per capire quanto esso è costato in termini sia di utilizzo del personale ma anche di costi veri e propri

4 OBIETTIVO CHIARO E DETERMINATO

  • deve essere specificato in maniera chiara e senza incertezze cosa si vuole produrre, come lo si deve produrre, chi lo deve produrre

5 RISORSE DIFFERENZIATE

  • diversi settori aziendali intervengono e quindi risorse e costi diversi per ogni settore

6 VINCOLI INTERDIPENDENTI DI COSTI - TEMPI - QUALITA'

questo disegno descrive esattamente l'interdipendenza tra costi, tempi e obiettivi che vanno ad incidere sulla qualità stessa.

Si deve pensare di formare sempre questo triangolo e modificandone l'area e quindi la lunghezza dei suoi lati si cambiano i tre fattori interdipendenti di un progetto.

Si comincia quindi a parlare di qualità:  intesa non come perfezione del prodotto ma come sinergia tra i costi per la realizzazione del prodotto, i tempi per la sua realizzazione, e l'obiettivo raggiunto dal prodotto finito.

La gestione di un progetto viene comunemente detta in lingua inglese Project Management mentre chi controlla ed elabora il progetto è chiamato Project Manager

Un algoritmo ha le seguenti 5 caratteristiche:

  • i passi costituenti devono essere "elementari", ovvero non ulteriormente scomponibili (atomicità);
  • i passi costituenti devono essere interpretabili in modo diretto e univoco dall'esecutore, sia esso umano o artificiale (non ambiguità);
  • l'algoritmo deve essere composto da un numero finito di passi e richiedere una quantità finita di dati in ingresso (finitezza)
  • l'esecuzione deve avere termine dopo un tempo finito (terminazione);
  • l'esecuzione deve portare a un risultato univoco (effettività).

Si possono notare quindi le analogie tra il concetto di progetto e quello di algoritmo.

Informazioni su Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
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