GPOI – Le metriche del software – Esempio

Si prenda in considerazione la gestione di una anagrafica di attività commerciali sia di tipo provato che di tipo ditta, cioè che possiedono uan partita IVA con differenziazione delle due tipologie.

Si vogliono gestire le informazioni relative a:

  • indicazione se privato o ditta
  • codice fiscale
  • cognome
  • indirizzo
  • descrizione attività
  • data decorrenza attività

Le funzioni da attivare sono:

  • inserimento in anagrafica
  • modifica anagrafica
  • cancellazione anagrafica
  • inserimento attività commerciale
  • modifica attività
  • cancellazione attività
  • associazione anagrafica/ attività
  • visualizzazione dati complessi con conteggio anagrafiche
  • visualizzazione singola scheda
  • stampa dei dati complessi con conteggio anagrafiche
  • stampa singola scheda.

Ecco il database:

le tabelle CITTA, STRADARIO, SIGLE PROV sono preesistenti ed esterne al sistema.

SI analizza il problema dal punto di vista della metrica dei Function Point, individuando i file ILF ed EIF: la differenza sostanziale fra i due tipi è che gli ILF sono interni al confine dell’applicazione e mantenuti dall’applicazione stessa, mentre gli EIF sono esterni al confine e solamente utilizzati in lettura dalle funzioni della mostra applicazione.

In questo esempio si ha 1 ILF e 3 EIF

TipDescRETDETComp ILF/EIFU
FP
ILFAna3
EIFCitta1
EIFProv1
EIFStra1

Gli elementi che mettono in relazione due file (chiavi esterne) vengono contati una volta per ogni file logico che concorre al conteggio: pertanto i DET relativo alla codifica (citta, provincia e via) compare sia nell’ILF che negli EIF ma viene conteggiato una volta sola e negli ILF.

Le funzioni di tipo transazionali devono essere classificate analizzando le caratteristiche di ogni funzionalità elementare:

EI se il processo serve ad acquisire dati dall’esterno o ad aggiornare gli ILF

EO se lo scopo primario del processo è fornire dati all’esterno del confine, tramite funzinlaità di calcolo o creazione di dati derivati.

EQ: se il processo logico invia dati all’esterno ma non esegue calcoli non crea dati derivati non altera il comportamento del sistema e non mantiene ILF.

Si hanno le seguenti funzioni:

TipoDescrFTRDET
EIins anag
EIupd anag
EIdel anag
EIins att
EIupd att
EIdel att
EIass. utenti/att
EOVisal dati con conteggio
EO Visul. scheda
EOStampa dati cont
EQstampa schede

Poi si determino la complessità degli UFP usando al stessa tabella inserendo la complessità.

About Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
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