GPOI – Le metriche del software – Fase 5 – Esaminazione delle 14 Caratteristiche del Sistema (GSC) per determinare il Valore del Fattore di Aggiustamento (VAF)

A partire dalle fasi iniziali del calcolo delle FP è necessario tener conto del Valore del Fattore di Aggiustamento (VAF – Value Adjustament Factor) che deve essere aggiornato durante tutte le fasi del progetto.

Bisogna tener conto 14 caratteristiche generali del sistema (GSC – General System Characterisctics) che valutano la funzionalità generali dell’applicazione e per ciascuna du esse, si determina il grado di influenza (DI degree influence) secondo una scala numerica da 0 a 5:

Grado di influenzaDescrizione
0Ininfluente
1Incidenza scarsa
2Incidenza moderata
3Incidenza media
4Incidenza significativa
5Incidenza essenziale

I criteri per la valutazione di ogni GSC sono in questa tabella:

GSCCaratteristiche generali

del Sistema
Descrizione
1Comunicazione datiQuante semplificazioni per le comunicazioni ci sono al fine di aiutare il trasferimento o lo scambio di informazioni con l’applicazione o il sistema?

0: semplice elaborazione batch

5: Transazionale con più di un front end e più protocolli di comunicazione
2Elaborazioni dati distribuitaCome sono gestiti i dati e le funzioni di elaborazione distribuita?

0: nessuna funzione presente

5: Elaborazione distribuita dinamicamente
3Prestazioni Qual è il tempo di risposta o la capacità dati richiesta dall’utente?

0: nessun requisito

5: requisiti molto stringenti (applicazioni time critical)
4Configurazione utilizzata intensamenteQuanto intensamente è utilizzata la piattaforma hardware dove l’applicazione sarà eseguita?
0: nessun vincolo
5: utilizzo di molte configurazioni con pesanti vincoli sulle risorse
5Tasso di transazioniQuanto frequentemente vengono eseguite le transazioni? (giornalmente, settimanalmente, mensilmente,…)

0: nessun picco di utilizzo

5: vari picchi e stringenti livelli di servizio


6
Immissione dati onlineQuale percentuale di informazioni saranno inserite on line?

0: tutto batch

5: le transazioni per inserimento dati sono >30% di quelle presenti nell’applicazione
7Efficienza orientata all’utente finaleL’applicazione è stata progettata per un’efficienza orientata all’utente fnale?

0: nessun supporto per l’utente

5: altissima usabilità
8Aggiornamento on lineQuanti File Logici Interni (ILF) saranno aggiornati a transazioni online?

0: non fornisce alcun aggiornamento interattivo

5: altissima protezione contro la perdita dei dati, con procedure automatiche
9Complessità dell’elaborazioneL’applicazione ha una logica estesa o elaborazioni matematiche?

0: nulla

5: elaborazioni matematiche o logiche complesse
10RiusabilitàL’applicazione è stata sviluppata per soddisfare le necessità di uno o più utenti

0: non esiste codice riusabile

5: alta necessità di riusabilità e parametrizzazione del codice
11Facilità di installazioneQuanto è complessa la conversione e l’installazione?
0: non sono richieste particolari inizializzazioni
5: sono necessarie guide e strumenti di installazione e conversione
12Facilità operativaQuanto efficaci e/o automatici sono le procedure di avvio, back up e recovery?

0: nessuna esigenza

5: applicazioni per operazioni non presidiate
13Installazioni multipleL’applicazione è stata specificatamene progettata, sviluppata e supportata per essere installata su più postazioni e per più organizzazioni?

0: un solo sito (applicazioni stand alone)

5: molti siti caratterizzati da ambienti hw/sw eterogeneri
14 ModificabilitàL’applicazione è stata specificatamene progettata, sviluppata e supportata per essere facilmente modificata?
0: applicazione rigida
5: esistono strumenti interni all’applicazione per permetterne una facile modifica (macro, tabelle, ecc)

Rispondendo alle domande che descrivono i GSC secondo il grado d’influenza da 0 a 5 della tabella precedente (valore indicato con F_{i}) si calcola il grado totale di influenza (TDI Total Degree Influence) che permette di ottenere il valore di aggiustamento VAF applicando la formula seguente:

VAF=0,65+(0,01\cdot TDI)

dove

TDI=\sum_{i=1}^{14}F_{i}

quindi

VAF=0,65+0,01\cdot \sum_{i=1}^{14}F_{i}

Si può verificare che applicando il valore massimo del VAF effettivamente tale fattore va ad influire al 35% per il calcolo dei FP.

About Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
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