GPOI – Le metriche del software – Fase 4 – Classificazione dei componenti

Il processo elementare è la più piccola unità di attività che è significativa per l’utente, deve essere autonomo e lasciare l’applicazione in uno stato di coerenza funzionale

EI: acquisire, inserire, aggiungere, inviare da parte dell’utente , impostare, importare, popolare, assegnare, pianificare, schedulare, cancellare, eliminare, modificare, aggiornare, alterare, accettare, variare, rivedere, controllare, validare, memorizzare, mantenere;

EO: calcolare, contabilizzare, fornire, stampare, visualizzare, produrre, trasmettere, esportare, inviare da parte del computer, presentare, pubblicare;

EQ: fornire, stampare, visualizzare, produrre, trasmettere, esportare, inviare da parte del computer, presentare, pubblicare, interrogare, ricercare, decodificare, leggere, accedere, listare.

Possibili azioni incluse nel trattamento logicoEIEOEQ
1. Eseguire validazionippp
2. Eseguire formule matematiche e calcolopo*v
3. Convertire valori equivalentippp
4. Filtrare e selezionare dati utilizzando criteri specificippp
5. analizzare condizioni per determinare quali siano applicabilippp
6. aggiornare uno o più ILFo*/ipo*v
7. referenziare uno o più ILF ed EIFppo
8. reperire dati o informazioni di controlloppo
9. creare dati derivatipo*v
10.alterare il comportamento del sistemao*/ipo*v
11. preparare o presentare informazioni all’esterno del confinepo/ipo/ip
12. accettare dati o informazioni di controllo che entrano nel confine dell’applicazioneopp
13. ordinare o riorganizzare i datippp

ip=intento primario

p= possibile

o=obbligatorio

o*= obbligatorio almeno uno

v= vietato

Un dato derivato ad esempio potrebbe essere la definizione di un oggetto che ridefinisce il tipo di dato standard ad esempio

type vettore = v[10]

Si possono individuare i descrittori che ci permettono di individuare l’intenti primari per ogni descrittore.

Ad esempio EO deve:

eseguire calcoli, mantenere uno o più ILF, creare dati derivati, modificare il comportamento del sistema quando esegue l’intento principale di presentare informazioni all’utente.

E’ preferibile iniziare dalla raccolta “dei dati sulle transazioni” e da essi ricavare i file necessari affinché esse vengano eseguite in modo da non trascurare nessun EIF o EIF: quindi si procede con al classificazione dei componenti in EI, EO ed EQ.

Esempio:

Si usa il seguente programma che effettua la gestione dei dati anagrafici, così composto:

  1. schermata (Cognome, Nome, Luogo di Nascita, Data di nascita, CF)
  2. funzioni realizzate: inserimento, modifica, cancella: tutti i dati possono essere inseriti, modificati e cancellati dall’utente
  3. 1 file per la memorizzazione dei dati
  4. 1 query per la ricerca degli elementi in una tabella
  5. 1 prospetto di stampa si cui son presenti i dati della schermata e l’età media degli individui censiti nell’anagrafe

Il conteggio dei FP è il seguente:

EI –>3 funzioni elementari di input: inserisci, modifica, cancella

EO–>1 funzione di output: stampa prospetto

EQ–>1 funzione di query: scroll, visulaizza dati anagrafici

ILF–> 1 file interno: dati anagrafici

ELF–> nessun file d’interfaccia esterno

Si utilizza poi un foglio di calcolo per valutare la complessità del progetto:

Per completare il calcolo è necessario effettuare la classificazione dei componenti in base alla loro complessità

About Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
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