GPOI - Le metriche del software - Metodo Standard IFPUG

Tale metodo viene descritto nel manuale Function Points Counting Practices Manual.

Vi è uno schema composto da 7 fasi in ordine cronologico

  • Pianificazione dei conteggi dei Punti Funzione e tipo di conteggio
  • Raccolta della documentazione
  • Inventario delle Funzioni e calcolo FP non pesati
  • classificazione dei componenti
  • Analisi delle 14 caratteristiche Generali del Sistema (GSC) e determinazione del fattore di aggiustamento (VAF).
  • Tabulazione dei risultati
  • Convalida dei risultati

Fase 1 - Pianificazione dei conteggi dei Punti Funzione e tipo di conteggio

Quando si pianifica un progetto deve essere presente un'attività per il calcolo delle FP. Tale calcolo deve essere tenuto aggiornato nell'avanzare del progetto e opportunamente documentato.

Fase 2 - Raccolta della documentazione

Prima dei requisiti per un progetto SI DEVE effettuare il conteggio degli FP attraverso la seguente documentazione:

  • esigenze oggettive percepite dagli utenti
  • del sistema attualmente funzionante o del nuovo progetto
  • della struttura complessiva del sistema da realizzare
  • su ogni obiettivo primario del progetto
  • su ogni altra documentazione del progetto stesso

Fase 3 - Inventario delle operazioni e calcolo FP non pesati

Il calcolo dei FB si basa sulla somma di cinque componenti o "funzioni logiche" che possono essere classificate in:

Funzioni Dati (data Function types)

  • ILF - Internal Logical File
  • EIF - External Interface File

Funzioni transazionali (transactional Function types):

  • EI - External Inputs
  • EO - External Outputs
  • EQ - External Inquiri

FP non pesati vengono anche detti: UPF Unadjusted FP

FP=UPF\cdot VAF

About Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *