TPSIT: crittografia asimmetrica

Per capire la crittografia a chiave asimmetrica si può ipotizzare questo semplice esempio pratico:

Bob spedisce ad Alice il suo lucchetto aperto e quindi NON serve che Alice abbia la chiave di BOB

Alice lo usa per chiudere la scatola contenente il messaggio segreto e la spedisce a Bob

Nell'ambito informatico come si può realizzare una cosa di questo genere?

è necessario trovare una funzione (il lucchetto) la cui trasmissione su canali insicuri non compromette l’algoritmo, che sia facile da applicare (chiudere il lucchetto) ma difficile da invertire (aprire il lucchetto) a meno di non possedere un determinato elemento (la chiave del lucchetto)

La ricerca di una funzione con tali caratteristiche è stata la grande sfida per i crittografi degli anni ‘70

Informazioni su Francesco Bragadin

Insegno informatica e telecomunicazioni al liceo scienze applicate ed all'indirizzo informatica e telecomunicazioni. Ho terminato gli studi in ingegneria elettronica e telecomunicazioni lavorando per molti anni come libero professionista nell'ambito della gestione storage e disaster recovery su mainframe.
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